CI SONO NOTTI CHE NON ACCADONO MAI
Ci sono notti che non accadono mai esplora la dimensione intima e indefinita della notte, intesa non solo come intervallo temporale, ma come vero e proprio stato dell’anima. In effetti, l’autrice indaga quel momento sospeso che precede il sonno, quando il confine tra realtà e immaginazione si dissolve e la mente è libera di vagare tra ricordi, sogni e fantasie.
Linguaggio Visivo e Emozione
Attraverso un linguaggio visivo carico di emozione, l’opera cattura la caducità dell’istante, come una candela che si consuma lentamente, Inoltre, rivela la bellezza fragile e fugace della vita quotidiana.
La narrazione si sviluppa tra luci e ombre; così facendo, emergono desideri, ricordi e momenti vissuti che si cristallizzano in immagini potenti e toccanti, capaci di evocare sensazioni profonde nel fruitore.
L’artista ci guida attraverso paesaggi interiori ed esteriori, dove il silenzio impalpabile della notte diventa il protagonista indiscusso. Allo stesso tempo, ogni scena è un invito alla riflessione, un richiamo alla contemplazione del tempo e dei sentimenti che spesso sfuggono nella frenesia diurna.
IIl percorso narrativo raggiunge il suo culmine con il crepuscolo, un punto di svolta che segna il passaggio dall’oscurità alla luce. Inoltre, la luna, simbolo della notte e dell’introspezione, cede il posto all’alba nascente, suggerendo così la possibilità di un nuovo inizio, di rinascita e di risveglio interiore.
Ci sono notti che non accadono mai è un’indagine profonda sul tempo, sulla memoria e sulla capacità della mente di trascendere la realtà. Perciò, l’opera crea un universo narrativo in cui ogni istante è un piccolo miracolo di percezione e immaginazione.
Infine il progetto è stato esposto al Festival Mostre Diffuse nel 2024, suscitando interesse per la sua poetica unica e la sensibilità con cui racconta l’intimità della notte.
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Ci sono nottiche non accadono maie tu le cerchimuovendo le labbra.Poi t’immagini sedutoal posto degli dèi.E non sai diredove stia il sacrilegio:se nel ripudiodell’età adultache nulla perdonao nella bramad’essere immortaleper vivere infiniteattese di nottiche non accadono mai.
ALDA MERINI




